Informazioni nel bulletin

Responsabilità 

Composizione della redazione

La redazione “Bulletin Suisse de lingusitique appliquée” è composta da un caporedattore, da una persona addetta alla recensione e da un segretariato.

Caporedattore: Prof. Dr. Alain Kamber
L'Istituto di lingua e civiltà francese (ILCF)
Unversità di Neuchâtel
Fbg de l'Hôpital 61-63
CH-2000 Neuchâtel

Responsabile delle recensioni: Dr. Marta Zampa
Università di Scienze Applicate Zurigo
IAM Istituto delle scienze applicate della comunicazione e dei media
Theaterstrasse 15c
CH-8401 Winterthur

Segretariato: Florence Wälchli
Centro di linguistica applicata e cattedra di linguistica francese
Università di Neuchâtel
Pierre-à-Mazel 7
CH-2000 Neuchâtel

Comitato scientifico

Il consiglio direttivo della VALS-ASLA funge come redazione scientifica del bulletin. Le proposte per i numeri tematici sono consegnate al caporedattore che le valuta e, se ritenuto necessario, può chiedere delle precisazioni. Successivamente le sottopone al consiglio direttivo della VALS-ASLA per un’ulteriore valutazione. 

Editore di un numero tematico

Una volta che è stata approvata formalmente la proposta per l’edizione di un numero tematico, l’editore ha la responsabilità di trovare gli autori e assicurare che quest’ultimi presentino i loro articoli tempestivamente. L’editore si occupa altresì delle relative corrispondenze e tiene informati la redazione del bulletin; comunica agli autori i requisiti di impaginazione forniti dalla redazione e ne garantiscono il rispetto. 

Procedura per la proposta di numeri tematici

Il Bulletin suisse de linguistique appliquée pubblica articoli riguardanti ricerche originali nel campo della linguistica applicata in italiano, francese, tedesco e inglese.

Ogni ricercatore/ricercatrice può sottoporre una proposta di numero tematico al Bulletin suisse de linguistique appliquée. Gli interessati dovranno inviare il proprio progetto al direttore della rivista, il prof. Alain Kamber (alain.kamber@unine.ch) il quale presenterà il progetto al Consiglio direttore della Vals-Asla, che ha la funzione di comitato scientifico della rivista. 

Per il proprio numero, i curatori hanno a disposizione all'incirca 170 pagine e devono quindi prevedere una quindicina di pagine per ogni articolo.

Si può sottoporre una proposta secondo due modalità:

1. Proporre un tema specifico
Il Bulletin non pubblica atti di convegno o di giornate di studio. Ciononostante, i contributi di tali manifestazioni possono costituire il nucleo di un numero tematico. In generale, se il Consiglio direttore della Vals-Asla accetta una proposta intorno a un tema specifico, i curatori si impegneranno a pubblicare un invito a sottoporre contributi tramite i canali di comunicazione più conosciuti (ma ad ogni modo almeno tramite la newsletter della VALS-ASLA), nonché a selezionare gli articoli (8-10 al massimo) fra quelli che perverranno, mirando a mantenere l’equilibrio fra le lingue (italiano, francese, tedesco e inglese).

2. Proporre i risultati di un progetto di ricerca 
In questo caso, non è necessaria la pubblicazione di un call for papers. Sul piano scientifico, il i curatori dovranno mettere in evidenza le specificità metodologiche del proprio progetto di ricerca, presentare un numero sufficiente di contributi ed evitare numeri monolingui. 

Quando il Consiglio direttore della Vals-Asla accetta una proposta, ai curatori viene affidato ufficialmente un numero del Bulletin per il quale saranno interamente responsabili. Il direttore della rivista fornirà ai curatori tutte le informazioni necessarie alla realizzazione del numero (calendario, istruzioni per la redazione, procedura per la double-blind peer review, ecc.). 

Procedura di referaggio 

Tutti gli articoli comparsi nel bulletin suisse de lingustique appliquée sono valutati mediante la procedura double-blind peer review.

Il processo è come segue:

1. Gli editori propongono alla redazione una lista di periti per la double-blind peer review (una persona per articolo); 
la lista è stabilita dal caporedattore ed è completata da una seconda lista da parte di altri periti (anch’essa da una persona per articolo).
Per poter ottenere un bulletin di massima qualità, la redazione assume degli esperti provenienti dalla comunità di ricercatori nazionali e internazionali dei rispettivi ambiti tematici. Gli editori possono prendere visione della seconda lista.

2. Gli autori inviano il loro articolo agli editori. Quest’ultimi gli inoltrano al caporedattore. Il caporedattore sottopone le versioni anonime ai rispettivi periti di ambedue le liste, ovverosia alla persona selezionata sia dagli editori sia quella da lui stessa selezionata. Ogni articolo viene dunque esaminato da due persone. Per tali persone, l’identità degli autori rimane segreta. Lo stesso vale viceversa.

3. Successivamente, le perizie vengono consegnate al caporedattore che le inoltra all’editore e che, a sua volta, le trasmette ai rispettivi autori.

Gli autori, i cui articoli sono stati accettati con alcune modificazioni, inviano la forma definitiva dell’articolo agli editori. Quest’ultimi controllano se tali condizioni sono state attuate e inviano poi gli articoli al caporedattore. 

Norme per gli autori